Dermatologia Pediatrica

febbraio 8, 2013 in Dermatologia

Autore  Dott.ssa Giorgiana Feliziani

Nonostante la pelle sia un organo pienamente efficiente già in età neonatale, esistono delle sostanziali differenze tra la cute del bambino e quella dell’adulto.

  • La pelle del bambino ha uno spessore minore e il film idrolipidico che la riveste è molto più sottile. Questo aspetto la rende più sensibile alle aggressioni del mondo esterno e più predisposta a fenomeni di disidratazione. Inoltre, essendo maggiore l’assorbimento percutaneo di prodotti topici, nel bambino aumenta il rischio di reazioni avverse dopo utilizzo di sostanze che invece nell’ adulto non arrecano solitamente alcun danno.
  • I melanociti dei bambini sono più suscettibili al danno indotto dalle radiazioni ultraviolette e proprio per questo motivo si ritiene che l’esposizione al sole non controllata al di sotto dei 10 anni possa rappresentare un fattore di rischio importante per lo sviluppo di tumori cutanei in età adulta.
  • Fino ai 3-4 anni di età, inoltre, il pH cutaneo tende alla neutralità, mentre solo con lo sviluppo acquisisce caratteristiche di acidità. Per questo motivo nelle prime fasi di vita la pelle tende ad essere più suscettibile a irritazioni e infezioni di varia natura (batteriche, virali e parassitarie).

Per tutti questi motivi la cute del bambino merita delle attenzioni particolari per quanto riguarda la detersione e l’idratazione e un approccio medico diagnostico e/o terapeutico specifici. Esistono, infatti, delle malattie della pelle che si riscontrano quasi esclusivamente in età pediatrica ed altre che danno manifestazioni diverse a seconda che colpiscano la cute dell’adulto o quella del bambino.

Le malattie cutanee più comuni dell’età pediatrica sono le seguenti:

  • Dermatite atopica
  • Dermatiti dell’area del pannolino
  • Crosta lattea
  • Impetigine
  • Mollusco contagioso
  • Esantemi virali

 

Atopia 1           atopia 2
Dermatite atopica