Asportazione nei

febbraio 8, 2013 in Dermatologia, Dermatologia chirurgica Roma

Autore  dott. Antonino Fardella

ID-100129950L’asportazione chirurgica dei nevi con conseguente esame istologico è necessaria in caso di lesione sospetta per una corretta diagnosi e prevenzione del Melanoma cutaneo. Nonostante i nevi siano solitamente lesioni benigne, la rapida modificazione può essere segno di trasformazione tumorale. In questi casi un approccio tempestivo e radicale risulta la migliore prevenzione per la formazione e l’evoluzione del Melanoma maligno.

 

L’asportazione chirurgica si esegue ambulatorialmente previa anestesia locale e con conseguente sutura della ferita. Il nevo sarà quindi inviato in laboratorio per effettuare l’esame istologico che darà la certezza diagnostica e l’eventuale descrizione del grado di malignità. La rimozione dei punti di sutura, in genere, varia dai sette ai quindici giorni a seconda della sede dell’intervento.

I nevi benigni posso risultare antiestetici e seppur privi di significato patologico possono essere asportati chirurgicamente per motivi estetici.La qualità della cicatrice varie in base a diversi fattori come la grandezza e la sede della lesione.

La Laser terapia per l’asportazione dei nevi solitamente e riservata a  lesioni strettamente benigne che non richiedono l’esecuzione di un esame istologico.