Tricologia

febbraio 10, 2013 in Dermatologia clinica Roma, News

Autore  dott. Antonino Fardella

ID-10045365L’obiettivo della tricologia è lo studio della fisiologia e della patologie dell’apparato pilosebaceo, con particolare attenzione ai disturbi del capello. Il dermatologo è l’unico specialista medico che, nel corso della sua formazione professionale, ha acquisito le conoscenze necessarie a garantire la cura e un corretto studio della salute degli annessi  cutanei.

Fisiologicamente tutti i capelli  seguono un ciclo vitale suddiviso in tre fasi: crescita, involuzione e riposo (Anagen, Catagen, Telogen) che non riguarda contemporaneamente tutti i follicoli piliferi esprimendo così modalità e ritmi differenti di crescita. Siamo tutti soggetti ad un continuo ricambio di capelli con una normale perdita dai 10 ai 50 elementi al giorno favorita da traumi meccanici come lavaggi e spazzolatura . Inoltre la perdita si può accentuare in certi periodi dell’anno rispettando una sorta di stagionalità.

La caduta dei capelli solitamente è anomala quando supera i 100 capelli al giorno (700 a settimana) e spesso è alla base di principali malattie del cuoio capelluto. Una valutazione medica sarà quindi necessaria per accertare le cause del disturbo.

La raccolta della anamnesi e dell’esame obiettivo sono alla base della visita tricologica che dispone di diverse metodiche di studio:

Pull Test

Utile per valutare se la caduta dei capelli è aumentata rispetto alla norma. Si esegue esercitando una lieve trazione e valutando il numero e l’aspetto del bulbo dei capelli ottenuti. Un Pull test positivo spesso è riscontrato nel telogen effluvium o nel defluvio anagen.

Tricogramma

Si esegue strappando con un’apposita pinza alcune ciocche di capelli per osservare le radici al microscopio ottico e valutare con precisione la percentuale di capelli in fase anagen  rispetto ai capelli in fase. I dati ricavati sono utili nella diagnosi di alcuni stati patologici.

Tricogramma2

Foto Globale

Consiste nel fotografare la testa del paziente in modo standardizzato per eseguire raffronti nel tempo del cuoio capelluto.  E’ un esame del tutto non invasivo e utile nello studio del decorso della patologia.

Videodermatoscopia computerizzata

Tecnica di recente introduzione che in modo non invasivo ci permette di valutare lo stato del cuoio capelluto a ingrandimenti elevati evidenziando aspetti morfologici non visibili all’esame clinico. Si potranno così osservare alterazioni del fusto, densità follicolare e variazioni vascolari della cute indici di possibili patologie.

Tricologia-dermatoscopio

Biopsia

Esame invasivo praticato in anestesia locale prelevando un piccolo frammento di cute (pochi mm) per eseguire un esame istologico. Molto utile in caso di dubbi diagnostici o per particolari patologie che richiedo un studio immunoistochimico .

Test genetico

L’ HairDX è un test genetico effettuato sulla saliva per definire il rischio di sviluppare alopecia androgenetica studiando la variabilità nel gene per il recettore della androgeni consentendo così di intervenire prima che i sintomi siano evidenti. E’ consigliato per pazienti con storia familiare di alopecia androgenetica al fine di valutare  precocemente i reali rischi di sviluppare la patologia per pianificare un piano terapeutico  preventivo con il Medico.