Psoriasi

febbraio 10, 2013 in Dermatologia clinica Roma, News

Autore  Dott.ssa Giorgiana Feliziani

Cos’è la psoriasi?

La psoriasi è delle più comuni malattie infiammatorie della pelle ed ha spesso un notevole impatto sulla qualità di vita dei soggetti che ne sono affetti. Ha un andamento cronico-recidivante, è cioè caratterizzata da periodi di remissione di durata variabile alternati a fasi di riacutizzazione.

Si manifesta con la comparsa di chiazze rosse di forma e grandezza variabili, spesso ricoperte da squame secche biancastre. In genere le lesioni sono asintomatiche, ma a volte, soprattutto a livello del cuoio capelluto, si possono accompagnare ad una sensazione di prurito e/o bruciore. La psoriasi volgare, che rappresenta la forma più comune (90% dei casi) coinvolge tipicamente i gomiti, le ginocchia, il cuoio capelluto e la regione lombosacrale, ma possono essere colpite anche aree meno classiche come le unghie e i genitali.

Nei casi più gravi, in cui viene compromessa la quasi totalità della superficie cutanea, si parla di psoriasi eritrodermica. Di solito le pieghe (ascellari, inguinali, sottomammarie) sono risparmiate, ma esiste una forma di psoriasi che interessa principalmente queste aree definita psoriasi invertita.

Nel 30% dei pazienti la psoriasi oltre ad interessare la cute, coinvolge anche le articolazioni (psoriasi artropatica) con conseguente comparsa di dolori e successivamente, se lo stato infiammatorio non viene trattato, di deformità ossee irreversibili che possono compromettere gravemente i movimenti.

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La psoriasi è una malattia contagiosa?

No, la psoriasi non è una malattia contagiosa. Si tratta di un disturbo soprattutto di ordine estetico se si esclude ovviamente la forma artropatica. Le lesioni psoriasiche non sono infettive e non devono essere considerate come ferite aperte. Non c’è alcun rischio di contrarre la psoriasi né stringendo la mano o abbracciando una persona che ne affetta, né condividendo gli stessi spazi familiari e lavorativi o nuotando nella stessa piscina.

 Quali sono le cause di psoriasi?

Le cause ancora oggi non sono completamente chiare. Esiste senza dubbio una predisposizione ereditaria, che spiegherebbe perché spesso, nello stesso ambito familiare, ne siano colpiti più soggetti.

Oltre alla componente genetica, oggi si conosce una serie di fattori in grado di scatenare le prime manifestazioni di psoriasi oppure di aggravare una psoriasi già in atto; tra i più importanti è bene ricordare i processi infettivi e tumorali, i traumi fisici, fattori emotivi, il consumo eccessivo di alcool e il fumo, fattori ormonali (si è notato che la psoriasi, non di rado, peggiora o insorge durante la pubertà, nel corso di gravidanza o con la menopausa).

 Esiste una cura per la psoriasi?

Proprio perché la psoriasi è una malattia genetica non esistono cure specifiche in grado di garantire una guarigione completa, nonostante molte volte lunghi i periodi di remissione lo possano far pensare. La prima difficoltà per i pazienti è proprio l’accettazione di una patologia “visibile” non guaribile, ma solo curabile.

Negli ultimi anni, però, la ricerca dermatologica ha fatto registrare notevoli progressi nella comprensione dei meccanismi che sono alla base di questa dermatosi e di conseguenza sono state introdotte nuove ed efficaci possibilità in ambito terapeutico. I trattamenti oggi a disposizione comprendono sia terapie locali tra cui creme, unguenti o lozioni a base di cortisonici, derivati della vitamina A e D e sostanze fortemente idratanti, sia terapie sistemiche.

I farmaci sistemici, che possono essere somministrati per via orale oppure iniettiva, includono sia terapie tradizionali come la ciclosporina ed altri immunosoppressori, sia i più recenti farmaci biologici. Questa nuova generazione di molecole offre oggi una grande speranza per le forme più gravi di psoriasi o nei casi in cui le terapie sistemiche tradizionali si dimostrino inefficaci o controindicate.

Ovviamente la scelta tra terapie locali e sistemiche dipende dall’estensione e dalla gravità della psoriasi, ma anche dalle condizioni generali del paziente in quanto i farmaci sistemici sono tutti potenzialmente tossici.

In qualsiasi caso è fortemente sconsigliato il tentativo di curarsi autonomamente, utilizzando prodotti prescritti a parenti, amici e conoscenti malati di psoriasi. Ogni paziente, infatti, è diverso dall’altro e non tutte le forme di psoriasi sono uguali. Per questo motivo il trattamento va impostato e personalizzato volta per volta considerando una serie di parametri che solo lo specialista con le sue competenze è in grado valutare.

 

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